PROBLEMATICHE INTESTINALI

Diarrea

Il termine diarrea indica un aumento della frequenza o del volume delle evacuazioni, una riduzione della consistenza delle feci oppure una qualunque combinazione di questi tre aspetti.

Per saperne di più
Diarrea cosa fare - Cause e rimedi - YOVIS REGOLA

La diarrea è definita come un aumento del peso delle feci superiore a 250 g al giorno. In un soggetto che segue una dieta occidentale normale, il peso delle feci è di 110-150 g al giorno.

LE CAUSE

La diarrea può presentarsi in forma acuta o cronica: può dipendere dall’assunzione di acqua o di alimenti contaminati da virus, batteri o parassiti. Rientra in quest’ambito la diarrea del viaggiatore, che colpisce chi soggiorna in Paesi dal clima caldo-umido e con carenti condizioni igienico-sanitarie.

Lo sapevi che?
I principali alimenti a rischio diarrea sono: molluschi, uova, carne cruda o poco cotta, verdura e frutta lavate con acqua contaminata, latticini non pastorizzati, bibite con ghiaccio.

La diarrea può anche essere collegata a:

  • Intolleranze alimentari (al lattosio, al glutine).
  • Consumo eccessivo di dolcificanti.
  • Impiego di antibiotici che danneggiano la flora batterica intestinale.

Può infine generarsi:

  • Da alterata motilità intestinale tipica del colon irritabile.
  • Da altre malattie croniche infiammatorie dell’intestino (Morbo di Crohn, Rettocolite ulcerosa).
  • Da eventi emotivamente stressanti.

Il più delle volte, la diarrea si risolve spontaneamente nel giro di pochi giorni, nel caso di manifestazioni più banali e clinicamente meno impegnative.

COSA FARE

È fondamentale reintegrare i liquidi persi con un’abbondante assunzione di acqua, tè zuccherato, succhi di frutta, tisane, succo di limone ed eventualmente preparati ricchi di sali minerali. E' molto importante, infine, ripristinare l’equilibrio della flora batterica intestinale, per esempio attraverso l’uso di probiotici ben caratterizzati.