INTESTINO

Importanza delle fibre

Le abitudini alimentari del mondo occidentale non sempre garantiscono un equilibrio adeguato nell'apporto dei diversi fattori nutrizionali, specie nel frequente ridotto carico di FIBRE, che provoca alterazioni della normale fisiologia dell'apparato digerente.

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Importanza delle fibre - YOVIS REGOLA

L’INTESTINO ha bisogno delle fibre per la sua normale funzionalità, e un loro basso apporto può diminuire la peristalsi intestinale, favorire l’assorbimento di sostanze pro-energetiche/ossidanti, aumentando la probabilità di comparsa sia di malattie di origine metabolica (diabete, gotta), sia di malattie ad eziopatogenesi multifattoriale (infarto, ictus, tumori, la cui comparsa è correlata anche a fattori di rischio alimentare).

Le fibre esercitano effetti di tipo funzionale e metabolico e sono considerate un’importante componente della dieta umana. Sono significativamente presenti in alimenti quali cereali, legumi, ortaggi e frutta, di largo consumo nella dieta dei Paesi mediterranei. Come integratori, trovano impiego nell’ambito di diete finalizzate al controllo del peso, grazie alle loro capacità sazianti. Alcune fibre alimentari sembrano anche svolgere un ruolo attivo nella competizione tra i batteri commensali (buoni) e quelli patogeni (cattivi), favorendo lo sviluppo dei primi e inibendo la crescita dei batteri patogeni nel colon. In studi scientifici recenti, sono state individuate correlazioni tra assunzione di fibre alimentari e riduzione del rischio per malattie cronico-degenerative quali i tumori al colon-retto, il diabete e le malattie cardiovascolari.

COSA SONO LE FIBRE ALIMENTARI

Per fibre alimentari, intendiamo una grande e diversificata quantità di composti – generalmente un insieme di composti a base glucidica – che le piante o gli animali sintetizzano. Le raccomandazioni nutrizionali fino ai 50 anni di età consigliano un’assunzione giornaliera di circa 38g di fibre per gli uomini e 25g per le donne. Sopra tale età, le assunzioni dovrebbero ridursi rispettivamente a 30 g e 21g di fibre (IOM, Institute of Medicine).

RUOLO DELLE FIBRE

Le fibre:

  • Influenzano l’assorbimento di alcuni nutrienti energetici, con un conseguente effetto favorevole alla riduzione dell’apporto calorico.
  • Influenzano i movimenti della motilità intestinale (peristalsi), intervenendo attivamente sui tempi di transito dei nutrienti nel lume intestinale.
  • Modulano in maniera attiva la composizione quali-quantitativa della flora intestinale.
  • Limitatamente ad alcuni tipi di fibre, svolgono un ruolo attivo nell’aumento della risposta anticorpale.

Alcune fibre vengono denominate PREBIOTICI, perché condizionano positivamente la crescita e/o l’attività  di un limitato numero di batteri utili all’organismo e già presenti nella flora intestinale. I prebiotici favoriscono infatti lo sviluppo dei microorganismi endogeni benefici, a scapito dei batteri patogeni.
Alcuni prodotti alimentari, anche in relazione al loro contenuto in fibre, possono essere considerati alimenti funzionali, ossia alimenti che migliorano lo stato di salute e benessere e/o riducono i rischi di malattie, oltre agli adeguati effetti nutrizionali che producono.

Di fatto, quindi, un alimento funzionale può essere considerato un alimento convenzionale che contiene sostanze naturali bioattive come le FIBRE, o un alimento arricchito con sostanze bioattive quali i PROBIOTICI, oppure un ingrediente alimentare introdotto in un alimento tradizionale quale i PREBIOTICI.

CURIOSITA’ SULLE FIBRE
Le fibre, per un lungo periodo non sono state considerate “nutrienti” come le proteine, i glucidi, i grassi, le vitamine, i sali minerali, e il loro ruolo fisio-nutrizionale è stato trascurato nel tempo. In questi ultimi anni gli studi sulle fibre alimentari e le loro possibili ricadute sulla salute umana hanno suscitato nella comunità scientifica un vivo interesse.